Regime di scambio sul posto


Il nuovo CONTO ENERGIA (d.m. 19 febbraio 2007)

Per gli impianti fotovoltaici di taglia compresa da 1 a 20kWp, il decreto conto energia per la cessione dell'energia elettrica prodotta dall'impianto fotovoltaico, offre la possibilità di utilizzare la rete elettrica come una batteria nel quale immagazzinare l'energia elettrica prodotta e non consumata per poterla poi utilizzare anche la notte, quando l'impianto non produce.

Questo tipo di rapporto è comunemente chiamato scambio sul posto ed è molto vantaggioso.
L'energia prodotta in eccesso dal nostro impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto non è remunerata, ma rimane disponibile nel “credito energia” per il suo utilizzo fino ad un massimo di 3 anni.

Se l'impianto fotovoltaico non produce (ad esempio per maltempo) l'intero fabbisogno energetico richiesto dell'utenza questa lo assorbe normalmente dalla rete elettrica al costo per kWh stabilito contratto di fornitura. Altrimenti se l'utente in base allo scambio sul posto ha cumulato del "credito in energia"questo può essere consumato.

Schema di un impianto fotovoltaico

A chi è consigliato la modalità "scambio sul posto"

La cessione dell'energia in modalità "scambio sul posto"è consigliata ai proprietari di impianti fotovoltaici dimensionati in base ai propri consumi, siano essi derivanti dall'abitazione o dall'azienda.

Come funzione l'incentivazione

La prima parte dell'incentivo, premia il proprietario dell'impianto fotovoltaico incentivando tutta la produzione elettrica dell' impianto fotovoltaico.
Quindi per calcolare il guadagno corrisposto derivante dall'incentivazione della produzione elettrica da fotovoltaico basta eseguire una semplice moltiplicazione:

( CLASSE TARIFFA INCENTIVANTE ) X ( PRODUZIONE TOT. IMPIANTO )


Guadagna con il fotovoltaico Ecco un semplice esempio su un impianto totalmente integrato da 3 KWp che produce mediamente per la zona di Brescia 3.400 KWh annui.

3.400 KWh x 0,49 € = 1.666 € ( ricavo da incentivi )

Mancato esborso di una bolletta

Per determinare il vero valore del nostro guadagno (nello scambio sul posto) ricavato grazie all'utilizzo dell’impianto fotovoltaico, dobbiamo sommare all'incentivo, tutto il risparmio della bolletta. Nello scambio sul posto l'energia consumata è gratuita e quindi, dobbiamo sommare al guadagno proveniente dall'incentivo il risparmio conseguente dal non pagare più la bolletta elettrica.
3.400 KWp x 0,20 € = 680.00 € (risparmio in bolletta)

QUINDI:
€ 1.666 (ricavo incentivi) + € 680,00 (risparmio bolletta) = € 2.346,00 ( guadagno totale annuo)


Conclusioni

Il regime di scambio sul posto è consigliato a chi installa e dimensiona un impianto fotovoltaico in base ai propri consumi, oppure per chi consuma la notte, quando il proprio impianto non produce, ( perché in altre parole si sfrutta la rete elettrica proprio come una batteria ). Ed inoltre è buona prassi non sovradimensionare la taglia del proprio impianto perché in questo tipo di cessione di energia non è prevista remunerazione aggiuntiva per l'energia in eccesso ceduta in rete che rimane, tuttavia, disponibile all'utilizzo per tre anni.


Vendita per eccedenza


Come funziona

L'energia prodotta in eccesso dal nostro impianto fotovoltaico in regime di vendita viene ceduta al proprio gestore di rete al prezzo di 0,0964 €/KWh Tale energia non può più essere consumata dall'utenza perché venduta.
Se l'impianto fotovoltaico non produce (ad esempio per maltempo) l'intero fabbisogno energetico richiesto dell'utenza è assorbito normalmente dalla rete elettrica al costo per kWh stabilito dal contratto di fornitura.

Schema fotovoltaico

Come funziona l'incentivazione

La prima parte dell'incentivo, premia il proprietario dell'impianto fotovoltaico incentivando tutta la produzione elettrica dell' impianto fotovoltaico.
Quindi per calcolare il guadagno corrisposto derivante dall'incentivazione della produzione elettrica da fotovoltaico, basta eseguire una semplice moltiplicazione:

( CLASSE TARIFFA INCENTIVANTE ) X ( PRODUZIONE TOT. IMPIANTO)

Ecco un semplice esempio su un impianto totalmente integrato da 30 KWp che produce mediamente per la zona di Brescia 34.500 KWh annui.
34.500 KWh x 0,44 € = 15.180 € ( ricavo da incentivi )

Mancato esborso economico in boletta

Per determinare il valore totale del nostro guadagno,dobbiamo sommare all'incentivo, tutto il risparmio della bolletta. L'energia prodotta e consumata contestualmente alla produzione è gratuita e quindi, dobbiamo sommare al guadagno proveniente dall'incentivo il risparmio sulla bolletta.


Vendita integrle energia


Come funziona

Prendiamo ad esempio l’installazione al suolo di un impianto fotovoltaico da 100 KWp di potenza, tutta l’energia prodotta è destinata alla vendita al distributore locale. La tariffa incentivante di vendita è di 0,36 €, l’energia iniettata in rete è ritirata dal distributore locale a 0,0964 €.
Per calcolare la producibilità del nostro impianto bisogna sommare le due tariffe 0,36 € + 0,0964 e moltiplicarlo per i KW/h che produce l’impianto.


Finanziamenti

In base alle proprie possibilità ed alla propria situazione economica-finanziaria è possibile accedere a finanziamenti o mutui studiati ad hoc per la diffusione degli impianti fotovoltaici. Molte sono le banche e gli istituti di credito che hanno sviluppato dei prodotti finanziari appositi in grado di agevolare notevolmente l'acquisto degli impianti fotovoltaici incentivati con conto energia.



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